Nel triennio 2022–2025, la chiesa di Santa Maria della Ciusara è stata oggetto di un importante intervento di restauro finanziato nell’ambito del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Componente 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 – Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale, Investimento 2.2 – Protezione e valorizzazione dell’architettura e del paesaggio rurale.
Il Progetto è stato elaborato con l’obiettivo di tutelare un bene di importante interesse storico-artistico, presidio identitario e testimonianza viva della storia e della spiritualità locale, garantendone l’accessibilità e la conservazione nel tempo, ed è stato selezionato tramite il Bando pubblico per la presentazione di proposte di intervento approvato dalla Regione del Veneto con Delibera di Giunta Regionale n. 390 dell’8 aprile 2022 e Decreto del Direttore della Direzione regionale Beni, Attività culturali e Sport n. 95 del 12 aprile 2022 (CUP H27B22000290006).
L’intervento, cofinanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, ha consentito di mettere in sicurezza le parti strutturali della chiesa, in particolare attraverso il restauro del tetto e del manto di copertura, e di intervenire per la conservazione e valorizzazione di elementi decorativi interni tra cui l’altare marmoreo, lo sfondo pittorico e gli affreschi delle absidiole laterali, il portone ligneo di ingresso. Nel rispetto dei principi del PNRR e della normativa sull’accessibilità universale, al restauro conservativo del bene sono stati affiancati interventi mirati a garantire la fruizione anche da parte di persone con disabilità motorie e sensoriali, anche attraverso un sistema integrato di comunicazione digitale e multimediale.
Il progetto rientra tra i circa 290 interventi finanziati in Veneto con un investimento complessivo di oltre 43 milioni di euro destinati al recupero del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale della regione.
Questo intervento rappresenta un importante traguardo del percorso di riscoperta e valorizzazione dei luoghi più significativi per storia, fede e identità del territorio veneto, e concorre a generare valore sociale e territoriale, rafforzando l’identità locale e contribuendo alla promozione del patrimonio diffuso della Bassa Veronese.
La Chiesa di Santa Maria della Ciusara viene ora restituita alla Comunità in una nuova forma, rispettosa della sua identità storica ma aperta al futuro, capace di ospitare attività culturali, educative e spirituali.




L’Arena – domenica 4 gennaio 2026
Rai TG R Veneto – 5 gennaio 2026
Bonavigo, dopo 3 anni di lavori riapre la pieve di Santa Maria della Ciusara